L’indagine di Cushman & Wakefield sugli investimenti residenziali nel 2025 rivela una nuova ondata di attività degli investitori nel settore immobiliare residenziale tedesco, in particolare nei centri urbani e nelle città regionali in crescita. Con la stabilizzazione delle condizioni economiche e i tassi di interesse che mostrano segni di allentamento, il settore residenziale tedesco sta attirando nuovamente capitali istituzionali su larga scala.
“Gli immobili residenziali rimangono un investimento di capitale estremamente interessante. La rilevanza sistemica, la resistenza alla crisi e la domanda particolarmente elevata di immobili residenziali, soprattutto nelle regioni strutturalmente forti, indicano che questa classe di attivi continuerà ad essere importante in futuro. Gli investitori stanno diventando sempre più attivi e non si concentrano solo sugli immobili di base, ma cercano anche immobili con un potenziale di rivalutazione del valore a breve e medio termine.” Questi sono alcuni dei risultati dell’ultima indagine sugli immobili residenziali condotta da Cushman & Wakefield, una società di consulenza immobiliare globale, alla quale hanno partecipato 112 operatori del mercato.
Gli investitori si concentrano sulle grandi città e sulle regioni densamente popolate

Jan-Bastian Knod, Head of Residential Investment & Healthcare Advisory Germany di Cushman & Wakefield,riassume così:“Più abitanti ha una città, più gli investitori sono interessati a un investimento corrispondente”. Gli investitori sono maggiormente interessati a immobili esistenti in grandi regioni metropolitane (71%), seguiti da immobili residenziali di nuova costruzione nella stessa categoria di città (60%). Solo il 28% investirebbe in immobili nelle città più grandi e solo il 9% in immobili in città più piccole (sotto i 50.000 abitanti).
- Nella prima metà del 2025 sono stati registrati 4,7 miliardi di euro di transazioni residenziali, una notevole ripresa rispetto ai livelli del 2024.
- Berlino, Monaco e Amburgo rimangono le tre principali destinazioni di investimento, rappresentando insieme oltre il 40% del volume nazionale.
- L’80% degli investitori intervistati prevede di aumentare la propria allocazione agli asset residenziali nei prossimi 3-5 anni, rispetto al 67% del 2023.
- La compressione dei rendimenti è di nuovo evidente nelle micro-locazioni principali, con rendimenti iniziali netti medi in calo di 15 punti base trimestre su trimestre.
- La sostenibilità conta: Oltre il 70% degli intervistati ha citato i criteri ESG come un fattore “molto importante” nella selezione degli asset, con un netto aumento rispetto agli anni precedenti.
Prospettive:
Sebbene permangano delle sfide, soprattutto per quanto riguarda i quadri normativi e le strozzature nello sviluppo, il rapporto indica una solida ripresa. Le case plurifamiliari, gli alloggi per studenti e gli alloggi per anziani rimangono le classi di attività più interessanti, soprattutto nelle città in cui si registra una crescita demografica e una carenza di alloggi.
Il mercato residenziale tedesco, a lungo considerato un rifugio sicuro per i capitali, sta riprendendo quota ed è pronto per una forte performance a medio termine.
Per maggiori dettagli, visita l’articolo ufficiale:
[Indagine sugli investimenti residenziali – Cushman & Wakefield Germania](https://www.cushmanwakefield.com/en/germany/news/2025/06/residential-investment-survey-germany)